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Le nostre macchine

Le nostre macchine sono il frutto di una ricerca seria avviata quarant'anni fa, fuori dagli schemi della tradizione scientifica. Seg...

mercoledì 18 luglio 2018

Libertà senza condizioni salvo le leggi del creato


Credo che la peggior sconfitta per ogni essere umano sia il delegare agli altri le proprie responsabilità.
La libertà per ognuno è il dono più prezioso, non ci sono ricchezze, o benefici vari che valgono quanto la libertà. La libertà non è una cosa tanto per dire è una assoluta condizione che rende la vita preziosa e degna di essere vissuta.
La libertà di scegliere come vivere la vita naturalmente nel rispetto delle leggi della creazione, non debba essere considerata un regalo di un uomo da parte di un altro uomo, ma un dono indiscutibile del Creatore. Nulla e nessuno può ostacolare questa grande verità.
Il condizionamento della libertà prima ancora di essere un'offesa all'essere umano è un delitto criminale contro le leggi della natura e del suo Creatore.
Criminale chi limita la libertà altrui, ma irresponsabile e stupido chi non fa nulla per evitare che venga limitata la propria libertà.

Le balle vergognose


Perché in Africa milioni di persone muoiono di fame? Perché una minima parte di loro strafoga nella ricchezza più assurda. Noi vogliamo risolvere il problema della povertà portando tutta quella gente dalla parte di qua.
Così i ricchi esagerati dalla parte di là diventano sempre più ricchi, e noi accogliendo tutti i poveri diventeremo sempre più poveri come già sta avvenendo. Un numero non esiguo di cittadini italiani vivono già in uno stato di povertà, che ancora non ha raggiunto la povertà africana ma ci stiamo avviando.
Fino a quando ci sarà le ricchezza esagerata la povertà non potrà essere risolta. Il ricco diventerà sempre più ricco e il povero sempre più povero, è scientifico che debba essere così. Per esempio, il ricco che prende dieci mila € al mese di vitalizio magari senza meritarlo, toglie sostanza al povero che prende solo cinquecento € al mese di pensione dopo aver lavorato duramente per molti anni. È proprio la cattiva distribuzione dei beni a dover essere rivista se si vuole dare dignità all'essere umano, chi non vuole rinunciare al superfluo deve sapere che toglie il necessario ad altri, questa è l'unica verità di cui dobbiamo renderci conto, il resto sono tutte balle.




martedì 10 luglio 2018

Mettersi in testa qualcosa quando non è


Quando qualcuno si mette in testa di diventare il più bravo del mondo, le strade da seguire sono due: avere le qualità per dono di natura, in questo caso nessuna difficoltà ad emergere; l'altra via è quella di convincere più persone possibili che lui è il più bravo del mondo.
Per raggiungere l'obbiettivo con la seconda via bisogna trovare un argomento che sia di interesse collettivo, possibilmente un argomento che crei paura per la vita, come per esempio problemi legati alla salute.
Trovato l'argomento il problema è quasi risolto. A questo punto bisogna iniziare a predicare, non serve essere esperti in materia bisogna avere solo una buona dialettica, trovare delle frasi convincenti capaci di incutere paura.

domenica 8 luglio 2018

Solo chi crede nella vera giustizia è veramente libero


Non riesco a trovare pace nel pensare che ci sono persone che credono ancora che per poter vivere bisogna fare una scorpacciata di vaccini, altrimenti pena la sofferenza o la morte. L'essere umano creato ad immagine e somiglianza del Creatore non può ridurre la sua intelligenza a livelli così bassi ignorando la sua natura di uomo sapiente.
Che tristezza assistere a questo degrado dell'intelligenza, ancora più triste è costatare che chi sostiene la tesi della validità delle vaccinazioni di massa sono persone altamente titolate che dovrebbero essere punto di riferimento.
Questa è una vera disgrazia sociale, una sorta di sindrome del disprezzo dell'armonia primordiale della creazione.

mercoledì 4 luglio 2018

La maglia Gialla


Parte il giro di Francia, una corsa molto interessante per le sue caratteristiche spettacolari che solo i francesi sanno dare agli avvenimenti da loro organizzati. Per i francesi il giro di Francia è l'evento dell'anno, una manifestazione sportiva che affascina. Nei tempi passati, i nostri, hanno fatto storia. Coppi e Bartali, quando correvano loro gli altri era sicuro che arrivavano secondi. Bartali addirittura ha salvato l'Italia da una rivoluzione civile vincendo da grande campione il giro di Francia. Quelli erano i tempi d'oro di uno sport meraviglioso che entusiasmava la gente in modo meraviglioso. Il ciclismo ha tracciato la storia d'Italia del dopo guerra contribuendo alla ripresa dal disastro del secondo conflitto mondiale. Il nostro idolo della ormai prossima edizione vede alla partenza il nostro miglior atleta per le corse a tappe: Vincenzo Nibali. Lui non è all'altezza dei Coppi e Bartali, ma pur sempre un buon campione. Speriamo nelle sue qualità atletiche per portare in Italia ancora una volta la tanto ambita maglia Gialla.

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