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venerdì 10 novembre 2017

Hahnemann


Gli ultimi giorni di vita di Samuel Hahnemann. Poco dopo il compimento degli 88 anni, come ormai era solito in primavera, Hahnemann si ammalò di catarro bronchiale e capì che questa sarebbe stata la sua ultima malattia, il suo organismo ormai non reagiva più alle cure. Assistito dal suo discepolo prediletto, il dott. Chatron, dopo dieci settimane di malattia, il 2 luglio del 1843 Hahnemann abbandonò il suo corpo per un mondo migliore.
Lucido fino all'ultimo, alla moglie disperata nel vederlo soffrire che diceva che la Provvidenza avrebbe dovuto risparmiargli ogni sofferenza, rispose: perché proprio io? Ogni uomo opera sulla terra secondo la forza che Dio gli concede e trova una ricompensa maggiore o minore davanti alla giustizia degli uomini, ma non rivendica nulla davanti alla giustizia divina. Dio non mi deve nulla, anzi sono io che devo molto a Lui, sì gli devo tutto. Queste parole memorabili furono pronunciate nella sincerità del letto di morte.
Grande Samuel Hahnemann, oggi vivi in un mondo di felicità assoluta e nel cuore di chi ha saputo comprendere la tua grande scienza.

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